In passato venivano preparati soprattutto in occasione del Capodanno cinese, che secondo il calendario tradizionale corrisponde con l’inizio della primavera… ed ecco spiegato il loro nome: involtini primavera! Esistono molte varianti di questo tipico antipasto della cucina cinese: Chef Mulan ha scelto di portare nelle cucine di Giallozafferano la versione vegetariana farcita con cavolo cappuccio, cipolla e carote, ma voi potete aggiungere alle verdure anche i germogli di soia oppure della carne di pollo o maiale per esempio. Utilizzando le sfoglie già pronte vedrete che realizzare gli involtini primavera con le vostre mani sarà un gioco da ragazzi! Serviteli ben caldi accompagnati con salsa piccante o agrodolce.
Gli involtini primavera sono un piatto tipico della cucina asiatica, croccante fuori e ricco di gusto all’interno. Si preparano partendo da un ripieno a base di verdure come cavolo cappuccio, carote e germogli di soia, a cui si può aggiungere carne macinata di maiale o pollo per una versione più saporita. Le verdure vengono tagliate sottili e saltate in padella con un filo d’olio e cipollotto, poi insaporite con salsa di soia, sale e pepe. Una volta pronto, il ripieno deve raffreddarsi prima di essere utilizzato.
A questo punto si passa alla preparazione degli involtini veri e propri. Il composto viene posizionato su fogli di pasta specifica, poi si piegano i lati e si arrotola il tutto in modo compatto, sigillando con un po’ di uovo sbattuto. Gli involtini vengono infine fritti in olio caldo fino a ottenere una doratura uniforme e una consistenza croccante. In alternativa si possono cuocere anche in forno o in friggitrice ad aria per una versione più leggera. Sono perfetti da servire caldi, accompagnati da salsa di soia o salsa agrodolce, e si prestano facilmente anche a varianti vegetariane con l’aggiunta di tofu o funghi.